domenica, gennaio 27, 2008

Cartoni animati dell'altro mondo


Persepolis è delicata, adatta a qualsiasi tipo di pubblico che abbia una certa sensibilità. Quasi quasi meglio per bambini che per adulti.
Avevo già letto qualcosa sul mondo iraniano e mi aveva shockato questo ritorno al passato, questo passaggio da un mondo aperto a una dittatura crudele e senza via d' uscita.
Pensare che Persepolis è la storia vera di Marjane Satrapi è come raccontare il mondo di molte delle donne iraniane che oggi si trovano nell'occidente.
Da vedere e far vedere...

martedì, gennaio 22, 2008

Lisbona da inventare

Tornare in un posto in cui si è già stati non è mai uguale, diversi i tempi, le persone, il tempo.
Lisbona ci ha accolto con nebbia, non si vedeva la piazza del Commercio, la città era deserta, come addormentata e ovattata da quelle gocce di pioggia spesse.

Il risveglio è stato dei migliori, due giorni di passeggio, amici, bacalao e un'aria estiva che fa perdere la voglia di tornare a madrid






Un ringraziamento alle mie compagne di viaggio, entrambe speciali e uniche..



martedì, gennaio 08, 2008

"Il nemico più scaltro non è colui che ti porta via tutto, ma colui che lentamente ti abitua a non avere più nulla".

Arrivare in ufficio e sentirsi dire " Mi sono ricordato di te vedendo tanta munnezza per la strada a Napoli" è sinceramente umiliante.



Finalmente Napoli vive una specie di guerra civile, ma non stiamo parlando di nobili ideali democratici, né di problemi di integrazione razziale. Quello della munnezza è sicuramente un problema sociale che viene a galla dopo un decennio di sopportazione alla napoletana di problemi che dovrebbero essere risolti in pochi giorni se fossimo in un paese civile..
Ma, tutto sommato, anche qui in Spagna fanno parlare di sè...21 giorni di sciopero dei servizi di pulizia della metropolitana di Madrid



che sono riusciti a far accumulare chili di immondizia anche nelle stazioni più rappresentative della città.
Qui oggi è tornato tutto in regola, ma a Napoli come finiremo?

martedì, gennaio 01, 2008

Desde 2001!!!!!!


Hay cosas que no se olvidan, pequegnos momentos que contribuyeron a hacerla inolvidable esa experiencia, "puras tonteras" como dirian mis chilenitos.
En estos dias que estoy rodeada de chilenos se echa un poco de menos ese mundo tan surreal.
un beso a los que me rodean, los que se quedaron alla y los que estan aqui pero es como si no estuvieran.

domenica, dicembre 23, 2007

Welcome back!!

Bentornata a casa, bentornata al caos più assoluto, ai preparativi per il natale, alla folla di gente per la strada, ai motorni sulle macchine, alle famiglie su un solo motorino per spaccanapoli.
Bentornata ai mille odori per la strada, al capitone di Natale e alle pizze fritte


E soprattutto bentornata all'odore del mare, a questa costa piena di sorprese e ai suoi riflessi

Tutto sommato sono anche quasi contenta di rivivere sempre delle situazioni ormai tipiche...

giovedì, dicembre 06, 2007

Al lavoro!!!


Eccomi qui, alle prese con la dura vita della venditrice di pubblicità..
Certo, si tratta di vini e della stazione di Atocha ;)

martedì, novembre 27, 2007

Le poesie non finiscono mai


E nello stesso spirito del precedente post arriva questa foto, in un modo diverso, con un senso diverso, con sensazioni diverse, non meno intense ma meno espresse. Emozioni "terremotiche" che bisogna saper assaporare per poter dare il giusto significato ad un' inutile conversazione di messenger.
Si scrive per farsi leggere o per dare un po' di inchiostro a momenti confusi? Io scrivo per celebrare.
E questo é il momento, poco temporarale e piuttosto mentale, per celebrare più di 20 anni di una delle poche voci sempre presenti nella mia vita.
Un bacio carlina..

lunedì, novembre 26, 2007

Fotografie


"Tal vez, como occurre en la mayor parte de las fotografias, la expresion era casual: un instante cualquiera, el azar fijado en la pelicula. Pero como no aventurarse ahora, con la leccion sabida, a interpretar. A menudo las imagenes y las situaciones y las fotos no lo son del todo hasta que llegan los acontecimientos posteriores; como si quedaran en suspenso, provisionales, para verse confirmadas o desmentidas mas tarde. Nos hacemos fotos, no con objeto de recordar, sino para completarlas despues con el resto de nuestras vidas. Por eso hay fotos que aciertan y fotos que no. Imagenes que el tiempo pone en su lugar, atribuyendo a unas su autentico significado, y negando otras que se apagan solas, igual que si los colores se borraran con el tiempo."

A.Perez Reverte "La reina del Sur"

martedì, novembre 20, 2007

Pioggia

Da due giorni piove ininterrottamente a Madrid.Per fortuna non vivo a Londra, potrei sprofondare in una depressione meteropatica senza uscita..

lunedì, ottobre 29, 2007

Fame di emozioni

Giornata di attesa questa, un pò come tutti i giorni che sto passando qui.
Attesa di ricostruire, di ritrovare un'ubicazione, di far arrivare un'aria nuova, di tornare a respirare un'aria cilena.
Soprattutto attesa di emozioni, messe un pò da parte ma solo per poter iniziare a viverle "dal vivo".
Domani finisce l'attesa.
Domani inizia la mia vita a Madrid

venerdì, ottobre 26, 2007

A las que me quieren


Aqui estan, mis dos anfitrionas, mis dos perfectas amas de casa, mis dos tortilleras (porque hacen tortilla), las que flipan con todo, que le otman el pelo a todo el mundo, que son guapisimisimas (y si lo digo yo...)
Mis dos chilenitas aterrizadas hace poco en este continente y que se mueren por los helados de canela de la plaza Mayor, las que no bajan la musica en las noches, las que tienen los vecinos mas raros de Madrid.
Las que me acogen, me cuidan,me hacen reir, me cocinan "tallarines", me hablan en chileno y me hacen echar de menos ese continente tan lejano.
Se os quiere nenas!!!

giovedì, ottobre 25, 2007

Donde regresa siempre el fugitivo, pongamos que hablo de Madrid..

domenica, ottobre 14, 2007

I festeggiamenti non finiscono mai




E anche la mia mamma ha compiuto gli anni, ormai é una settimana che non fAcciamo che festeggiare il suo compleanno e il mio ritorno.
Anche in queste terre, ormai lontane dal Cile, non manca mai una certa quantità di alcolici di diversi tipi che allietano le nostre serate..



AUGURI MAMI!!!

giovedì, ottobre 11, 2007

La musica è finita, i piercing se ne vanno..


è finita la sua epoca, un pò perchè era diventato una prigione e mi stava facendo soffocare quel pezzo di ferro infilzato nella mia pelle e un pò per rinnovarmi.
Un'estate di circa 4 anni fa con i Massive Attack come colonna sonora e un'afa di fine luglio che ci accompagnava in questa avventura improvvisata Nico e io abbiamo deciso di fare questa pazzia in una casa di dubbia sterilizzazione..
è stato l'inizio di una fase, un periodo di viaggi, di nuove esperienze positive e negative, di cambi di orecchini di tutte le forme e colori, di nuovi piercing apparsi e scomparsi, di maglioni che si incastrano , di capelli che si impigliano.
Il simbolo di un cambiamento e di un nuovo inizio è arrivato al capolinea, senza un senso preciso, solo un pò di stanchezza e di voglia di crescere anche solo un pochino.

mercoledì, ottobre 03, 2007

Deliri di ritorno

Riapro il blog dopo circa due settimane di assenza, le ultime in Cile, forse le più intense per le tante "despedidas", per i posti che non ho rivisto, per le persone che non ho incontrato, per l'incapacità di esprimere tutto quello che gli altri hanno raccontanto nei loro blog, perchè arrivo sempre un po' tardi.
Tardi nel tornare a casa, tardi nel fare la valigia che si è trasformata in un "chiummo" di 50 kg, tardi nel dire "ti voglio bene" a chi mi ha accompagnato in ogni secondo di tutto ciò.
Ma é sicuramente presto per sapere cosa fare del futuro, presto per inziare qualcosa di nuovo, presto per trovare una collocazione, presto per andare a dormire, presto per costruire un nuovo mondo.
Ma non è mai troppo tardi per ricordare, per abbracciare chi mi è mancato e ho sentito vicino, per fare l'ultimo bagno dell'estate e il mio primo dell'anno, per sentirmi a casa in mille posti diversi e con tante persone.
Non ho bisogno di tempi, ho solo necessità di uno spazio.

domenica, settembre 16, 2007

Duele, la vida como un puñal hay veces que duele
y nada tiene que ver con tu boca
que hecha para besar hay veces que muerde
que anuncia cordura y a veces se vuelve loca
Duele porque la piel no es materia inerte
Duele porque el querer es dolerse a veces.

Tiembla, la vida como con miedo
hay veces que tiembla
y nada tiene que ver con el aire
que mueve tu ropa en noches de luna escueta
que aprieta suelta y evoca y me enloquece
tiembla por los latidos que tu provocas
y también porque el querer es temblar a veces.

Y cada uno en su camino
va cantando espantando sus penas
Y cada cual en su destino
va llenando de soles sus venas.
Y yo aquí sigo en mi trinchera, corazón
tirando piedras, contra la última frontera
La que separa el mar del cielo
del color de tus maneras
la que me lleva a la guerra, a ser semilla en la tierra.


Carlos Chaouen "Semilla en la tierra"

sabato, settembre 15, 2007

Viva la cilenità


E oggi iniziano las "fiestas patrias", si festeggia la cilenità,la libertà del paese, l'indipendenza formale dalla Spagna e soprattutto la voglia di ubriacarsi ballando la cueca, riunendosi in fondas all'insegna dello spirito patriottico e della voglia di strafocare sopaipillas e carne alla brace ascoltando musica dal vivo prettamente cilena.
Noi espatriati in procinto di rimpatriare ci godiamo lo spettacolo, partecipiamo cercando di integrarci il meglio possibile (alcolicamente parlando ovviamente) e ci godiamo questa specie di Natale, con luminarie, bandiere cilene che sventolano su tutti gli edifici, sui cofani delle auto e in ogni angolo della città.
Sembra che il Cile voglia farci andar via con un pò di amaro in bocca, con voglia di rimanere ancora un pò, con la paura di non tornare mai più, con il terrore di perdere tutte le belle amicizie che ci circondano.
Per il momento rimandiamo questi pensieri alla prossima settimana visto che mi aspetta un fine settimana di concerti, feste e balli popolari.
Forse vado addiritttura a vedere un rodeo con huasos con sigari e cavalli inclusi!

martedì, settembre 04, 2007

Non je ne regrette rien




Morire a 47 anni per abusi di tutti i tipi e una vita dissennata o vivere fino a 90 in tutta tranquillitá?
E se non fosse stata tanto folle sarebbe stata un simbolo dei Music Hall e avrebbe dato quel tocco di vita e malinconia a un mondo giá distrutto dalla guerra??
Sicuramente l'infanzia tra un circo e una casa chiusa, l'abbandono da parte della madre, la morte del figlio di 2 anni, la tragedia dell'amante morto in un incidente aereo e tutte le sfortune che le sono capitate hanno contribuito a forgiare una donna egoista, egocentrica e totalmente dipendente dalla morfina.
Non era bella né di classe ma ha avuto innumerevoli amanti, famosi e non (Marlene Dietrich per esempio), le sue interpretazioni commuovono ancora per quella capacitá unica di coordinare gesti, musica e tono di voce in modo da far emozionare anche un profano della lingua e della musica francese.
Ma gli artisti devono essere necessariamente pazzi per far impazzire il mondo?