lunedì, agosto 11, 2008

Melting pot



Non si può chiamare integrazione culturale mi dicono. è piuttosto un lento sopportare una situazione sulla quale il controllo è stato perso già da parecchio tempo. La Svizzera è il paese dell'immigrazione per eccellenza, dove convergono culture di tutti i tipi da ormai centinaia di anni, dove si parlano tutte le lingue e nessuna, dove puoi sopravvivere senza nemmeno una parola di francese perchè la tolleranza si mescola all'indifferenza.
Ritrovarsi a mangiare una pizza in un ristorante napoletano di proprietà di genovesi, con un cuoco algerino e un pizzaiolo di colore che parla italiano con uno spiccato accento napoletano diventa un gioco a scoprire dove sente la propria identità di questa gente.
Perdere la propria identità è un pò come perdere una parte di anima...

1 commento:

emereci ha detto...

Yo creo que la identidad ni se pierde ni se crea. Como la energía (como el alma), la identidad se transforma a medida que experimentamos cosas... y la tuya no es ni la italiana, ni la napolitana ni la española, ni la barcelonesa, ni la madrileña, ni la chilena... sino la peculiar mezcla de todas ellas (y de muchas otras) que eres tú.
eso es lo que te hace única.